In Alleanza

Il blog del Centro Internazionale di Spiritualità

La spiritualità del Sangue di Cristo, realtà viva e concreta nel mio apostolato.

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Sono strane le vie e le modalità a cui il Signore, talvolta, ci chiama e ci manda. Nel 1996 ho cominciato a mettere mano alla stesura della mia tesi di dottorato e, improvvisamente e inaspettatamente, sono stata inviata nella comunità ASC di Poznań, mio impegno era fare la catechesi nella scuola elementare, ma, in quel tempo, Dio mi chiedeva qualcosa in più.
Ho iniziato a lavorare nella scuola e subito dopo, il 1 ottobre, ho cominciato anche a lavorare come docente presso la Pontificia Facoltà Teologica “Adam Mickiewicz” a Poznań. E’ cominciata, così, l’avventura con gli studenti e l’insegnamento… che tutt’oggi vivo. Per me, l’Università, non è soltanto un luogo di lavoro, ma, principalmente, luogo di ministero apostolico e di condivisione del carisma del Sangue di Cristo. Nell’Università, come docente, sono l’unica religiosa, e con orgoglio, all’inizio dell’anno accademico mi sono presentata agli studenti come Adoratrice del Sangue di Cristo. In tale occasione ho risposto alle domande che mi rivolgevano riguardanti il carisma e la storia della Congregazione. Questa è la mia prima testimonianza, questo il mio primo “annuncio” innanzi ad una moltitudine di persone! Stando a contatto con i giovani, ho scoperto la ricchezza e la grandezza del nostro carisma e durante i vari colloqui personali ho potuto mostrare ai giovani come Dio può ridonarci nuovamente l’amore. E’ consolante notare che gli studenti si rivolgono a me non soltanto per ricevere indicazioni riguardo allo studio, il più delle volte capita che vengano da me per il mio essere religiosa. I giovani mi confidano che sentono il bisogno di parlare e di confrontarsi con me perché da soli non riescono a comprendere il messaggio evangelico e il mondo tanto lontano da Dio non aiuta, anzi distoglie e confonde. Cerco di far prendere confidenza col Sangue di Cristo, come fonte di speranza e di amore.
Nella mia aula, alla parte più visibile della parete, domina l’immagine della nostra cara Santa Maria De Mattias, è per me una provocazione e un’occasione di parlarNe e di presentare l’amore che ha avuto per la Croce.
Così come Maria De Mattias mi accingo a scrivere, scrivo molto, mi piace, in modo particolare, scrivere tanto circa Lei, la nostra Fondatrice. Dal giorno della sua canonizzazione, ancora di più, ho dato avvio a questi miei “scritti” e al mio parlare di Santa Maria De Mattias. Il giorno 11 maggio 2003 sono stati pubblicati alcuni miei articoli “Maria De Mattias proclamata Santa, la Donna della Parola”, sul giornale cattolico – “Guida cattolica” e sulla rivista “Vita Consacrata”, l’articolo intitolato: “Protagonista del Regno di Dio sotto il vessillo del Preziosissimo Sangue. Riflessioni su Santa Maria De Mattias”.
Un altro articolo è stato pubblicato sul giornale parrocchiale della parrocchia di San Michele a Poznań prima della canonizzazione “Maria De Mattias, Santa dei nostri tempi”. Con questa pubblicazione mia aspirazione era far conoscere la persona e il carisma della nostra Fondatrice alla gente che vive e frequenta i luoghi della nostra comunità ASC.
Il compimento dei miei desideri è stata la stampa del libro “Le Vie dell’ insegnamento e dell’educazione… con Maria De Mattias”. Il libro è una proposta di racconti, spettacoli, sceneggiature e catechesi di una donna e apostola della “Parola”. Attraverso questa pubblicazione ho voluto donare (non soltanto alle Adoratrici del Sangue di Cristo), a tutti, particolarmente ai pedagogisti, agli insegnanti, ai catechisti, ai formatori uno strumento valido dal punto di vista pedagogico – didattico per il ministero apostolico.
Nel libro, Maria De Mattias, ci indica che, solo conoscendo l’Amore di Dio possiamo trovare il vero senso della vita. Il Signore abbraccia ogni persona, senza distinzione, Lui non guarda l’uomo per ciò che possiede, è l’unico che sa guardare nella profondità del cuore famelico dell’uomo. L’amore di Dio è misericordioso, è amore che perdona e che accoglie tutti i fratelli e le sorelle che si sono allontanati da Lui, è amore disposto al sacrificio tanto da dare la sua vita per noi. Segno eloquente dell’immenso Amore del Figlio di Dio è il Sangue di Gesù che, “mentre che eravamo ancora peccatori”, ha dato tutto Se stesso per noi.
A tutti i catechisti e gli educatori che utilizzano il libro come sussidio per le catechesi, come asc, suggerisco la speciale figura di Maria De Mattias quale maestra della rivelazione dell’Amore divino, senso dell’esistenza umana, e quale apostola capace di spendere la propria vita affinché gli altri possano conoscere l’Amore redentivo.
Successivamente ho preso parte a un progetto di ricerca “La Misericordia, dimensione pedagogica e pastorale”. Il risultato delle ricerche, delle conferenze scientifiche e dei simposi ha dato origine ad una collana editoriale: “Educazione, Teologia e Dialogo”. Per il 4^ volume (redazione di don R. Niparko e sr Gabriela Janikula), “Misericordia nell’attività scolastica ed extrascolastica” ho scritto un articolo su “L’Amore misericordioso nella pedagogia di Santa Maria De Mattias”, e, insieme a sr Elżbieta Kurnatowska, asc, ho scritto “Dimensione missionaria della pedagogia di Maria De Mattias”. Nel 2013 è stata pubblicata l’altra monografia scientifica “Pedagogia cattolica delle Congregazioni Religiose. Storia e tempi moderni” nella quale sono stata invitata a dare il mio contributo nella pubblicazione. Grazie all’aiuto di molte mie consorelle asc (specialmente di sr Teresa Jaszczyszyn e di sr Stella Żabińska che mi hanno aiutata nella traduzione) è diventato il capitolo dell’opera su “La Pedagogia della Congregazione delle Adoratrici del Sangue di Cristo”. In quest’ultimo scritto, ho condiviso la figura di Maria De Mattias nella realtà comunitaria, nelle riunioni che teneva con le consorelle, con “i poveri pastori e contadini e con la nobiltà del tempo” quale esempio per la Chiesa, per le Adoratrici, per me e per tutti i cercatori di quella speranza e di quell’amore che mai delude.
Il 3 settembre 2014 ho avuto il privilegio e la gioia di tenere una conferenza inaugurale del nuovo anno scolastico. Il tema della conferenza: “Pedagogia di una santa semplice e di una donna straordinaria – di Santa Maria De Mattias”.
Come San Gaspare avevo il desiderio di avere “mille lingue” per parlare del Sangue di Cristo e come Santa Maria De Mattias volevo avere una piccola chiesetta per i pastori e per i poveri. Come loro vorrei ancora avere duemila opportunità per annunciare, per conoscere e per amare sempre di più…. Desidero che il mio cuore arda incessantemente di quell’Amore “puro, puro e netto, netto” verso Maria De Mattias e il Sangue di Cristo.

sr Gabriela Janikula ASC

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